

mi raccomando olio di gomito (badate a non farlo finire nella ciotola eh!) e montate a spuma:
aggiungete il latte bollente
e la maizena che avrete provveduto a sciogliere in un bicchierino di latte freddo (avete provveduto? io si!)
mescolate e poi fate cuocere a bagnomaria
finchè la crema non inizierà ad addensarsi (e se volete evitare danni mescolate spesso sempre nello stesso verso)
e fatela sciogliere a fuoco lento nel restante rhum. Quando la colla di pesce si sarà sciolta (circa un paio di minuti) aggiungetela al composto di purea di castagne e rhum e mescolate.
e mentre fate raffreddare montate la panna per poi mescolarla al composto, un cucchiaio per volta e mescolando dal basso verso l'alto
.
)Gli amici sono tanto simpatici e cortesi, solo che, a un certo punto fermano la barca e ci dicono che anche loro sono in soprannumero quindi nonpossono mica arrivare al molo. Ci possono portare fino alla baia ma poi ci tocca tornare a nuoto..come direbbe una mia amica.. Eulè!
E vai con la nuotatina fino alla scogliera con smadonnamenti mentre per salire tentiamo di non dare nuova dimora alle spine dei ricci!
Ma va bene così, arriviamo sul molo e aspettiamo che il Rhum & Pera arrivi,aspettiamo
aspettiamo...
Ma non arriva: devono aspettare che attracchino e ripartano
due aliscafi e un traghetto (e che magari se ne vada anche la guardiacostiera!)
e aspetta che ti aspetta arrivano alle 20,30 passate, mentre l'individuo, io e gli altri malcapitati che se la son fatta a nuoto passaggiamo a piedi nudi sul molo (di recente ci è arrivata l'adozione da parte della tribù dei piedi neri!) Prendo al volo la borsa e corro verso il supermercato (lasciando le scarpe da qualche parte in barca e la T-shirt a Valentina).
Il supermercato è ovviamente chiuso - sono il prediletto -
Ripiego sulla macelleria che è in chiusura.
Nella macelleria mi commuovo, l'omino dietro al banco ha accento siciliano... non che mi ricordi che la mucca siciliano sia particolarmente buona ma dubito che se avesse accento toscano mi venderebbe chianina!
Ad ogni modo i prezzi non sono sproporzionati come al supermercato resta il dubbio di: che cacchio cucino ai 20 zombi (credete mica che scrivo zombies!) affamati che in meno di un'ora mi ritrovo a casa e soprattutto come!!! Beh tutto sommato a casa abbiamo quintalate di pasta fornite dall'individuo... quindi prendo giusto un chilo e mezzo di filetto che faccio tagliare a straccetti...l'idea di partenza era un filetto alla strogonoff semplice e veloce, ma non ho il tempo di preparare la salsa smentata o la panna acida e in quanto ai funghi quando chiedo a momenti mi ridono in faccia... Beh improvvisiamo, prendo un po' di olive nere al peproncino, olive bianche e farina, a casa dovremmo avere del vino bianco e spezie e speriamo che la padella regga!!!
A casa la situazione pentolame è tragica e commovente:
2 pentole alte da 20 (quelle per cuocere un chiletto e mezzo di pasta per intenderci)
1 padella da 26 cm (tragedia)
elemosino un tegame dalle ragazze su e mi organizzo:
il tegame per il sugo, dato che non c'e' abbastanza pasta dello stesso tipo uso le due pentole per spaghetti e linguine e nella padella farò a rate la carne! via a tritare ingredienti,
menù:
Pasta al sugo con origano e olive verdi
Straccetti improvvisati.
Ingredienti per una folla:
Pasta 2kg
Ogni sorta di conserva di pomodoro che trovate, nella fattispecie: passata, pelati e pomodorini pachini in scatola
olive bianche in quantità industriale
olive nere in quantità industriale
prosciutto crudo
capperi
aglio
Una bottiglia di vino bianco (io ho sacrificato dell'ottimo chardonay)
750 gr di farina
Olio di oliva come se piovesse
Origano
Sale
Peperoncino tritato
Per la pasta:
L'obiettivo è fare un sugo minimamente decente, dato che non ci sono abbastanza olive lo si chiama "al profumo di olive" cosi' fate anche i fighi di un piatto di nouvelle cuisine e invece satate proponendo un banale sugo al pomodoro:
il classico: aglio a imbiondire, aggiungete le olive quando togliete l'aglio e dopo un paio di minuti il pomodoro e in ultimo una spolverata di origano, salate a piacere, calcolate bene le porzioni per i 2 Kg di pasta. Poi, quando il sugo è ormai cotto e avrete usato tutto il pomodoro disponibile, smadonnate quando vi chiederanno di usare TRE kg di pasta! (potrete aggiungere olio/acqua quanto vorrete ma il sugo sarà sempre insufficiente!!!)
Per gli straccetti
tritate finemente e separatamente:
Olive nere
Olive verdi
Capperi
Prosciutto
vino (ah no quello non si trita, scusate è la frenesia)
Infarinate gli starccetti, possibilmente - dato che si tratta di 1,5 kg di carne - in un contenitore bello grande e disponeteli in un contenitore basso e largo.. se non li avete tapezzate di piatti di plastica (orrore) la cucina e i letti quando finirete le superfici disponibili.
Quando avrete finito di smadonnare per la farina finita sui letti, mettete a rosolare metà di:
aglio capperi e olive appena l'olio sarà ben caldo mettete una metà della carne, potete anche imprecare quando vi rendete conto che metà è troppa ma tanto avete l'arma definitiva da usare quando la farina tenterà di appiccicarsi al fondo della padella vino bianco! quindi non lesinate e usate una buona metà del vino bianco.
Alla fine di questi 6-7 minuti frenetici riprendete fiato, scolatevi il vino bianco rimasto, impallidite fino a sospirare di sollievo quando scoprirete di avere un'altra bottiglia di vino, bevetene metà per riprendervi e ripetete il procedimento di cottura nella stessa padella usando un po' piu' di olio stavolta e possibilmente ricordando di non bere tutto il vino!
Risultato:
La peggior pasta che sia riuscito mai a preparare, non foss'altro che il sugo era poco per TRE kg di pasta!
Ma la carne era decisamente buona... tanto che volevano tenermi a cucinare per tutte le sere.. che culo!