Ovvero: alla scoperta del sacro Betadine!
Anni or sono, nel pieno della mia gioventù, ma soprattutta della mia fase alcoolica (che voglio dire, non è mica finita!), il mio buon amico Alif provò a farmi uscire dal tunnel (si poi si è rassegnato e mi ha aiutato ad arredarlo, il tunnel) trascinandomi in uno dei posti più suggestivi della costiera amalfitana: il Santuario dell'Avvocata (NO, non si tratta della residenza estiva di una consulente legale!!!).

Dovendo stare fuori per un po' di giorni in quella che era una estate decente (sì, quando esistavano ancora le stagioni, oggi non ci sono più, ci restano solo le mezze stagioni (solo autunno e primavera con qualche settimanina di estremi)... ma questa è un'altra storia!!!) preparammo gli zaini come imparato quando ancora vestivamo uniforme azzurra e fazzolettone (eh sì: semel scout, semper scout c'è poco da fare!) e via verso l'abbadia di Cava de' Tirreni da cui parte il sentiero che porta su (sempre più in alto... etc).
Non scendero' in particolari ma prima di giungere a destinazione:
abbiamo incontrato
insetti mutanti che ci hanno morso (e dico morso NON punto) nonostante spessi calzerotti!
abbiamo incontrato un
cavallo allo stato bradipo (nel senso che pascolava pigro abbandonato a se stesso)
ci siamo seduti (nel momento in cui eramvamo cianotici e senza fiato) a riprender fiato.. a fianco ad una targa commemorativa per un poraccio che era
rimasto secco in quello stesso punto!!!!
siamo stati
sorvolati da un
canadair della protezione civile che ci ha fatto la doccia

Ma alla fine siamo riusciti ad arrivare a destinazione e lì, una volta montato il campo, abbiamo scopero che alle pendici del monte stava scoppiettando un allegro incendio. Preoccupati abbiam chiamato la protezione civile e ci han risposto che sì lo sapevano già che c'era l'incendio (e se non che ci faceva lì un canadair, a parte inzuppare due sfigati), ma la rispota più bella ci è stata data quando abbiam domandato se era il caso di smontare il campo e andar via: "Beh non so.. vedete voi.. se stasera cambia il venta magari sì!" Già solo che erano le 19,00 ( si confesso abbiamo impiegato QUATTRO ORE ad arrivare) !!! Abbiam fatto il tifo per i vigili del fuoco fino alle 22!!!
Ma non è di questo che volevo parlare nè degli incontri notturni con bestie immaginate e reali che son venute a farci visita, no quello che voglio condividere con voi è che in quei giorni lontani avemmo la sacra illuninazione, scoprimmo la panacea per tutti i mali: il BETADINE!!

lo abbiamo usato per tagli, abrasioni, ustioni, disinfettare stoviglie, sterminare alieni, guarire gli storpi.. e abbiamo il sospetto che in realtà il santo GRAAL non sia altro che un enorme boccia di Betadine.. no, nulla ha potuto per risanare il mio cervello, ma come detto il Betadine serve a recuperare, aggiustare.. trasmutare (e questo porta a pensare che gli antichi
alchimisti si riferissero al Betadine qando parlavano di una
panacea universale, e forse anche nei loro processi di trasmutazione era implicato il Betadine!) non certo a rienpire vuoti! Da studi recenti sembra anche che
Gilgamesh sia realmente esistito e la sostanza miracolosa che cercava per prolungare la sua vita era appunto il Betadine! I greci e i romani ne parlvano come il nettare degli Dei (altro che ambrosia) e Teti non usò mica le acque dello stige, ma un bagno di puro Betadine per immegere
Achille e renderlo invicibile (che si sà il Betadine lascia una pellicola protettiva sulla pelle!)
Ma ben altre sono le meraviglie che ha operato ed oper il sacro Betadine nel mondo... presto ve ne parlero' ancora (... ma anche no!)