| When I die, let them judge me by my company of friends Let them know me as the footprints that I left upon the sand Let them laugh for all the laughter Let them cry for laughter's end But when I die, let them judge me by my company of friends When I die, let them toast to all the things that I believe Let them raise a glass to consciousness And not spill a drop for grief Let the bubbles rise at midnight Let their tongues get light as thieves And when I die, let them toast to all the things that I believe I believe in restless hunger I believe in red balloons I believe in private thunder In the end I do believe I believe in inspiration I believe in lightning bugs I believe in slow creation In the end I do believe I believe in ink on paper I believe in lips on ears I believe what's shared is savored In the end I do believe I believe in work on Sundays I believe in raising barns I believe in wasting Mondays In the end I do believe I believe in intuition I believe in being wrong I believe in contradiction In the end I do believe I believe in living smitten I believe all hearts will mend I believe our book is written By our company of friends Copyright 2007. Words and music by Danny Schmidt. |
Fateci caso, l'amicizia - come rapporto tra due persone ma anche come rete di relazioni - vive di contrazioni e rilassamenti. Ci sono momenti, situazioni, occasioni in cui si è vicini piacevolmente o dannatamente. Il mio amico è a portata di voce e neanche serve parlare perchè ci si capisca, capita additrittura che buona parte dei tuoi amici siano tutti vicini forse solo in termini di spaziali, ma ci sono: Contrazione. Poi capita che ci si allontani, volutamente o meno, ti guardi attorno e devi aguzzare lo sguardo, per ritrovare i tuoi amici devi imparare a guardare lontano (che di per sè è una bella cosa). Si è prese strade diverse, tempi e idee diverse... Rilassamento Eppure gli amici restano tali e ci si ritrova in un modo o nell'altro confrontando nuove idee, raccontrando di strade diverse ognuno con i suoi tempi.. Contrazione. E questo moto, questo continuo fluire a me ricorda l'instancabile moto di un cuore, si contrae per richiamare linfa vitale e poi si rilassa per lasciarla andare in modo che diffonda nuovo ossigeno e non è così anche fra amici? Ci si ritrova e contfronta per poi allontanarsi e portare all'esterno le idee maturate e di nuovo ci si ritrova per condividere e confrontarsi perchè le esperienze di uno contribuiscano al crescere di ognuno. Per il cuore questo ciclo si chiama rivoluzione cardiaca; a me piace credere che con i miei amici accada lo stesso: possiamo essere parte di rivoluzioni - piccole o grandi che siano - cambiare e cambiarci - perchè rimanere uguali a se stessi è triste stasi - purchè cambiare possa implicare un'evoluzione. E' grazie agli Amici che possiamo avere una buona visione della strada da percorrere: ci richiamano quando imbocchiamo la direzione sbagliata e sanno spronarci se la via è giusta. Oggi vivo un perido di rilassamento, i miei amici sono lontani, qualcuno sta per allontanarsi ancora di più benchè tutti siano solo a un pensiero di distanza. Auguro agli amici che si stanno allontanando grandi esperienze perchè si possa crescere quando ci rincontreremo .. davanti a un buon bicchiere di vino! |