ovvero: make your own business
Qualche giorno fa, dopo una pessima giornata, di quelle che:
P: hai prensente quando odi il modo?
A: Si capitano
P: Beh quando migliorerà la situazione starò così!
Beh dicevo qualche giorno fa, dopo una giornata di cacca in cui le ole non si contavano più vado al supermercato per rifornimi di generi di prima necessità: Vino, birra, carne rossa e anche un po' di latte che serve a disintossicarsi. Esco dal supermercato e mi accendo il penultimo sigaro del pachetto: uno di quei gesti goduriosi e ottimo per limitare i danni del nervosismo
il crepitìo del tabacco che prende fuoco
la prima boccata
il gusto forte del tabacco che si mescola al dolce del cognac con cui è stato bagnato il sigaro
l'aroma della foglia esterna stagionata a puntino...
Inizio quasi a pensare che il mondo è almeno sopportabile quando uno sconoscito interrompe l'idillio tentando di dirmi qualcosa: non sento per il troppo vento (che tra l'altro contribuisce a rovinare l'idillio del sigaro), mi avvicino e, siccome voglio dare al mondo un'altra possibilità, tento anche un approccio cordiale:
Paramecio: Come dice scusi? <sorrido amichevole>
Sconosciuto<serio, con sguardo compassionevole>: Dicevo che fumare uccide
<Guardo pensoso lo sconosciuto, poi gli tendo il pacchetto dei sigari, col mio ultimo sigaro>
Paramecio: Ha ragione! Ne prenda uno!
.....
e fanc@70 anche al salutista!
E' proprio vero: chi si fa i fattacci suoi campa cent'anni...
(Amia' come disse un grande saggio: "Io ne campo 120!")