ovvero "Un Paramecio a Porto San Giorgio" seconda puntata!
Questo simpatico personaccio (e non ho confuso le le 'g' con le 'c') con riportino canuto, largo come un armadio e dal passo felpato di uno gnu che balla tip tap, che al ritorno dal mio primo week end, dopo che avevo spento la caldaia, mi fa trovare il vano della caldaia medesima chiusa con catenella di ferro e lucchetto!
Scena:
Arrivo a casa dopo 2 km di strada percorsa alle una di notte, con tutte le ciglia sudate.
Sbavo all'idea di una doccia rilassante
Esco in balcone per riaccendere la caldaia
Vedo catenella e lucchetto
....
Smadonno che si vedono fulmini e saette in Croazia dall'altro lato dell'Adriatico (per fortuna ho cambiato dialetto)
Ma NON rinuncio alla doccia!
Armato di coltello da cucina seghettato (NO, non vado a far fuori il personaccio) a forza di imprecazioni ho la meglio sull'esile catenella che si frappone tra me e la mia speranza di doccia
Apro la porta del vano caldaia e..
ohhhhh
Imbecille (al Paramecio? Sì.. "Tu non c'eri!")
la caldaia è accesa
Ovviamente sarebbe stato troppo furbo controllare PRIMA di perdere 30 minuti a fare il piccolo Halfling scassinatore!!!!!
Mattina successiva.
Constatato che l'acqua calda è troppo calda mi accingo a regolare il termostato della caldaia, ma prima che io possa smadonnare anche solo un pochetto o anche aprire lo sportello il "personaccio" mi chiama dalla strada chiedendomi di scendere al piano di sotto (ah sì, non ve l'ho che abita con la moglie al piano di sotto?.. un particolare fondamentale!) Beh da bravo paramecio scendo con una certa fretta dato che devo ancora lavarmi le molte ciglia prima di andare a lavoro...e qui il personaccio (che non sa ancora della catenella violata) mi sbrocca da paura farfugliando argomentazioni senza senso sul fatto che a un inquilino non è lecito toccare la caldaia che gli porta acqua calda, che è giusto e per diritto divino del proprietario di casa che lui ha messo un lucchetto dato che se c'è bisogno loro sono sempre al piano di sotto... il tutto scandito ad un volume tale che gli operai della motobetoniera di fronte ci hanno chiesto di abbassare la voce chè non sentivano se la macchina era accesa... ma io da bravo Paramecio civile e paziente l'ho fatto parlare senza alzare mai la voce (benchè abbia avuto sussurri minacciosi e occhi iniettati di sangue). Quando ormai il personaccio ha assunto un color viola melanzana e le sue vene sul collo sono diventate dello spessore di un Wudy formato medio, la moglie prova a intervenire per calmarlo, ma lui palesando tutto l'amore che nutre per la consorte la strattona e spintona fino a che non scompaio per alcuni minuti dietro la porta di casa lasciandomi con un sottofondo sinistro.. al loro ritorno lei è alquanto scomposta e la sua camicia lacera.
Penso: forse si è sentito maschio e lo ha fatto presente alla moglie.. ah l'amor!
Ma a ben vedere la moglie sembra un po' scossa e livida (hmmm)
Sospiro
rinuncio ad un qualsiasi confronto intelligente e aspetto che finisca di sbraitare, assicurandogli che certamente se dovesse andare in blocco la caldaia in piena notte il primo pensiero (e la prima imprecazione - aggiungo) sarà per andare a chiamarlo, il secondo sarà di aprire per fatti miei la catenela e sguazzare nell'acqua calda..
Risalgo pronunciando ad ogni scalino la mistica frase
"Il sole sorge sommo sulle distese d'oriente" preceduta e conclusa da silenziose ed abbondanti imprecazioni, sperando di poter fare finalmente la mia agognata doccia mattutina ma:
sento bussare timidamente alla porta
Apro
Guardo la moglie del personaccio
la moglie del personaccio mi guarda con espressione triste facendo strane smorfie mentre dice a voce alta: "Ma ora funziona? Controlliamo!" e senza colpo ferire entra lascinado la porta aperta e facendomi segno di tacere
(Apposto!)
la moglie del personaccio guarda verso la porta poi entra in bagno e apre la doccia
io guardo la moglie del personaccio perplesso.. e mi viene il dubbio di guardarmi attorno in cerco di microspie
la moglie del personaccio prende a parlare a bassissima voce:
Moglie del Personaccio(MdP): "Lo devi scusare ma soffre di depressione (Azz sapeste come so' depresso io e sono pure in ritardo), ma è innocuo (alzo un sopracciglio), in fin dei conti se la prende solo con me (c'è sempre qualcuno più sfigato)... e poi è che d'estate non prende le sue medicine con regolarità...(medicine...MEDICINE?!?!??! ma allora mi stai parlando di crisi MANIACO-DEPRESSIVE, chi soffre di depresdione non mena gli altri, se ne sta da parte a farsi del male!), ma stai tranquillo" (tranquillo.. Beh certo!)
Io: "Guardi, io sono qua per lavorare, l'unica cosa che voglio è stare tranquillo.. oggi son stato fin troppo educato...Ma se dovessi vedere di nuovo suo marito che alza le mani su qualcuno non esiterò a dnunciarlo (per non parlare del fatto che se dovessi vederlo alzare su di me.. me ne avrei moooolto a male!!!)...."
MdP: "certo certo, hai ragione... magari è la volta buona che se ne occupa una struttura specializzata, son vent'anni che è in questo stato"..
VENTI ANNI???!?!?! e aspetti me che faccio ForseSeCapita una denuncia.. sperando che prima non mi abbia cambiato i connotati (che già non è che sian granchè!)???... ma quello che non c'è con la testa è lui o sei te????
Ah la brava e ospitale gente delle piccole città di provincia, la salubre aria di mare che preserva corpo e spirito!
Oh ma gli unici fuori standard proprio a me dovevano capitare?????
Risultato: dormo con una sedia a bloccare la porta di ingresso e chiamando subito prima di andare a letto e al risveglio persone fidate per dire che sono ancora vivo e intero... ma si può!!!!?!?!?!
... egli era il prediletto.. eh lo dicevo io!