Sopravvivenza zero

lunedì, 23 ottobre 2006

Pace maker

 Ovvero: ce la posso fare....  ma anche no!

Avete presente i fantastici film di Asterix? (quelli di animazione, non quelli tutti tette e culo con la  Bellucci - che ci piace solo in foto dove non parla, non si agita, non fa danni insomma)?
 Beh mi sento come l'anonimo legionario che viene mandato allo sbaraglio da un comandante incompetente e sistematicamente le prende dal simpatico Obelix e tutto rincoglionito esclama:
 "Arruolatevi, ci dicevano, girerete il mondo, ci dicevano..."
 Oh, cazzobobolo, ma è proprio così! "E' così che vivo io!!!" (Rutger Hauer, in "Furia cieca")
 (sì, vai, vedrai - il primo che dice "vincerai" si becca una capata - )
 La tragedia è che, per quanto in determinati ambiti posso addossare la colpa su altri, in molti casi il comandante che non capisce un c@770 di quello che gli succede attorno è il mio vecchio neurone (si l'unico rimasto, quello che quando voglio farmi le pippe mentali gli devo dare il viagra!) o peggio, il cuore.. e poi hanno pure la presunzione di dire "Al cuor non si comanda", ma che siamo scemi? ("scemi" con la e chiusa!) no dico, gli si comandasse, ci sarebbero - forse - meno danni (eh sì che se a comandarlo è il neurone di cui sopra.. stamo messi bene!).
 Ci vorrebbe un bel pace maker o, in alternativa, un carocchiatore* che appena stai per fare un idiozia SDRAN! carocchia** sulla cucuzza!
 E se lo volessimo fare un minimo più sofisticato, così per dire, appena incroci lo sguardo con quella che potrebbe essere la tua anima gemella, nel momento in cui il mondo cessa di esistere intorno a te e sei perso in quegli occhi a pensare "e tu? da dove sei saltata fuori? dove ti eri nascosta per tuto questo tempo?" Uno di quegli sguardi, dico,  che ti mozza il fiato e ti fa saltare un battito... beh in un momento del genere il simpatico apparecchietto dovrebbe emettere un acuto suono di allarme, magari tipo un ghigno beffardo, e poi, TUMP, mettercelo lui quel battito mancante, uno sbattere le palpebre quando i tuoi occhi vorrebbero restare fissi in contemplazione (e fanculo anche alla sindrome di Stendhal che può causarti quell'opera d'arte che il padreeterno ha fatto creando l'ogetto del tuo amore!).
 Ma se proprio un pace-maker così non si puo' fare, potrei anche accontentarmi di un pEace-maker che come dice il mio amico (l'Uomo-che-parla-ai-furetti.. e i furetti gli rispondono pure) devo "fare pace col mio cervello" e poi magari si festeggia tutti (sì il neurone ed io) con un buon bicchiere, anzi due! E per carità, non osate, non provate nemmeno a profferire quella atroce idiozia:
 "Dai tempo  al tempo, vedrai che tutto andrà come deve!" che alle mie orecchie suona più come una minaccia che come un conforto, rimbalza nel vuoto del cervello assumendo il monito della legge di Murphy: "Lasciate a se stesse, le cose tendono ad andare di male in peggio!"
 E quindi, se proprio non posso avere un navigatore, un Tom Tom che con voce suadente possa indicarmi dove sto andando ...e anche quando sto andando, almeno, cozzio, trovatemi un cardiologo che mi metta un pace-maker o male che vada un neurologo per una bella lobotomia!


P.S. questo sono le elugubrazioni di un paramecio quando inizia a bere acqua regolarmente!


Note
* Carocchiare: l'antica arte di dare "carocchie"
** Carocchia: colpo inferto alla parte posteriore del capo (in corrispondenza della 'fontanella') chiudendo la mano a pugno e facendo sporgere la falange del medio. Il colpo viene portato con un movimento a frusta del polso con una leggera rotazione verso l'interno facendo in modo che la nocca del medio sfiori con sadismo lo scalpo dell'obiettivo.

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domenica, 22 ottobre 2006

Dedicated to...


Por não seres aquela que eu buscava
Nem do meu ontem nada recordares,
Por não haver, aquém e além dos mares,
Alguém mais relva e seda, avena e lava;

Por o efêmero e o vão me revelares
Dos ídolos antigos que adorava
E por assim sem cânticos chegares
Quando de tudo eu já desesperava;

E por seres feliz e por quereres
A alguém que é feliz, até o resto
De mim, quando talvez nem mais viveres,

Serás, inesperada e longe amiga,
Presente em todo pensamento, gesto
E palavra de amor que tenha e diga

(Vinicius de Moraes)


.... Solidarietà per i clandestini che lavorano in nero senza contratto di lavoro alcuno

P.S. è che è più forte di me, adoro Vinicius de Moraes

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venerdì, 20 ottobre 2006

Brandelli di conversazione

Ovvero: Similia similibus curantur

ieri serata (più corretto sarebbe parlare di nottata, dato che stavo ancora lavorando qunado le altre puttane (quelle che fanno il lavoro più antico del mondo.. e di certo più onorevole del mio) avevano staccato da un bel pezzo!) di supporto con la Izzia e la Mela.

 A parte la perplessità della definizione tecnica di "Aperitivo"... cioè in genere si fa a inizio serata, mica alle una di notte? vi lascio strascichi di conversazione:

Izzia: Zizzì?!
Mela: oh Zi'!
Izzia: Dove te lo metto sto coso?
Mela: eh?
Para: ....
Mela: ....
Mela: basta che non è acceso... sai com'è me gonfio troppo!
(era un phon, un phon tranquilli! beh, tranquilli poi...ma anche no!)

Mela(a me): Con questa (Forchetta, NdP) che ci faccio?, ti frego la patata!
Guardo Izzia
Izzia mi guarda
PANICO! lacrime di refosco dagli occhi!


(Parlando di una tipa...poco prosperosa)
Mela: Cioè non è che è piatta, non ha nemmeno la prima..c'ha la retromarcia!


Mela: Appena mi bagno le caviglie, ho l'effetto attaccapanni!
(questa non ve la spiego, ma sappiate che la cameriera simpatica e carina ha rischiato di dover ripulire gli specchi del locale da uno spruzzo di mojito!)


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sabato, 14 ottobre 2006

la verità?


Musica!

Smack, crack, bushwhacked
Tie another one to the racks, baby
Hey kids, rock and roll
Nobody tells you where to go, baby
What if I ride? What if you walk?
What if you rock around the clock?
Tick-tock, tick-tock
What if you did? What if you walk?
What if you tried to get off, baby?
Hey kids, where are you?
Nobody tells you what to do, baby
Hey kids, shake a leg
Maybe you're crazy in the head, baby
Maybe you did, maybe you walked
Maybe you rocked around the clock
Tick-tock, tick-tock
Maybe I ride, maybe you walk
Maybe I drive to get off, baby
Ollie, ollie
Ollie, ollie, ollie
Ollie, ollie in come free, baby
Smack, crack, shack-a-lack
Tie another one to your back, baby
Hey kids, rock and roll
Nobody tells you where to go, baby, baby, baby

(REM, Drive)

Poesia

Nostalgia

Quando
la notte è a svanire
poco prima di primavera
e di rado
qualcuno passa

Su Parigi s'addensa
un oscuro colore
di pianto

In un canto
di ponte
contemplo
l'illimitato silenzio
di una ragazza
tenue

Le nostre
malattie
si fondono

E come portati via
si rimane

(Ungaretti)

E poco importa che a scorrere ribollente e venefico, sotto i ponti nascosti dalla nebbia d'autunno, sia il Tevere piuttosto che la Senna: la Verità - anche lei ben celata e schiva nella bruma che precede l'alba - è qui e ora.
La verità è odore sulla pelle, occhi negli occhi, sorrisi stupiti.
La verità è il pulsare sordo e implacabile che non dà tregua alle tempie e vanifica ciò che resta della capacità di pensiero. Effimera, sottile, repentina lama, affonda inarrestabile e impietosa, si tratta soloo di scegliere se impugnarla e adoprarla con riverenza, sacra Katana, o trovarsi smarriti e atterriti sulla sua via, Tumi sacrificale.
La verità è fine a se stessa e non c'è fuga che possa distanziarla, è sorgente e non c'è siccità che possa estinguerla e allora scelgo di dissetrmene e inebriarmene benchè sgorghi ghiacciata al punto di scuotermi di brividi.
La verità è conoscere e riconoscersi in un istante,
fulgida
evanescente
scintilla nel buio.


P.S. lo so, NON dovevo bere quel bicchiere d'acqua!


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martedì, 03 ottobre 2006

Parma 2 la vendemmia

ovvero: a volte ritorno!

Smettete di festeggiare,
riponete la bottiglia di spumante (spero - per voi - vuota)!
credevate mica mi fossi dissolto in una bolla di ciglia? (eh sì noi parameci siamo pieni di ciglia... capito? i miei non sono peli ma ciglia, CIGLIA!)


E' che stavo andando a Damasco, poi mi son detto "ma chi me lo fa fare??" e così me ne sono andato a Parma a salutare l'individuo e fare una rimpatriata con un paio di altri amici.
Mo' non è che ho il tempo di dilungarmi più di tanto, ma qualche flash ve lo meritate:


Ho rivisto il buon 'Amiano che mi ha introdotto alla dottrina di Zio Totore (suggerisco i suoi testi sacri:
"Feminarum ars zoccolagineque" - Autore: Zio Totore - Ed. Ischia Pitaecusa - Anno di pubblicaz. 1948
e
"Ars trivellandi renam",stesso autore stesso anno.)
noi d'altro cnato abbiamo ricordato al buon 'Amiano vecchi concetti sulla donna cinica, cenerentola  il principe azzurro

e quanto di nuovo appreso a Panarea ad esempio che:

- La piletta a Panarea è fasCion!
- Il jeans senza muntanda è cosmopolitan

e soprattutto abbiamo assistito all'incontro al vertice 'Amiano - Vivio (l'uomo dai boxer rossi, abbiamo una diapositiva:

vivio

).
Quest'uomo che alle 4,30 del mattino si aggirava con il giornale degli annunci economici di Parma sottobraccio ed alla lecita domanda:
"'cazzo ci fai con il giornale degli annunci economici sottobraccio alle 4 del mattino"
ha altrettanto lecitamente risposto:
"Passeggio!"
e grazie al giornale è stato anche in grado di attaccare bottone con una ragazza (alle 4,35 del mattino!!!):

D: Possiamo farti una domanda?
R: No.
D:Vedi? hai anche risposto!

Che dire dell'Individuo che ci porta a questa serata con musica anni 80 (roba di quando eravamo giovani) e arrivati fuori al locale c'è  il servizio d'ordine che non vuol far entrare due tipi:

S.O.: ma siete in lista?
2Tipi: No
S.O: allora non potete entrare

S.O. a noi: Siete in lista?
noi guardiamo il signor servizio d'ordine
il signor servizio d'ordine guarda noi
io alzo un sopracciglio alla Spock
l'Individuo alza un sopracciglio alla Individuo
S.O: (annuendo fortemente): Ma siete qui per la serata anni 80?
Noi (coretto): cerrrrto
S.O.(facendoci passare): e potevate dirlo prima, no???
i due tipi ci hanno guardati depressi

E come non ricordare la grande disinvoltura dell'individuo che chiacchierava conuna tipa appena conosciuta:

I: "basta poco per scoprire delle affinità, Benedetta".
Tipa: "no, io mi chiamo Elisabetta"

Tanto altro ancora c'è da raccontare, ma mo' se non esco mi perdo l'ultimo neurone rimasto.
Non perdete la prossima puntata:
Introducing Olivia & Marino

 

 



un'altra elucubrazione di: Paramecio alle ore 18:30 | link...
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"E per favore lasciate un messaggio ho bisogno di compagnia al ritorno da questo viaggio"

Chi sono

Utente: Paramecio
Nome: Marco

da un vecchio libro di scienze delle medie: "Paramecio, protozoo a forma di pantofola"!!!!
Un altro viandante, di quelli che pensa che sia più importante il viaggio in se piuttosto che la meta.

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