Ovvero: Similia similibus curantur
ieri serata (più corretto sarebbe parlare di nottata, dato che stavo ancora lavorando qunado le altre puttane (quelle che fanno il lavoro più antico del mondo.. e di certo più onorevole del mio) avevano staccato da un bel pezzo!) di supporto con la Izzia e la Mela.
A parte la perplessità della definizione tecnica di "Aperitivo"... cioè in genere si fa a inizio serata, mica alle una di notte? vi lascio strascichi di conversazione:
Izzia: Zizzì?!
Mela: oh Zi'!
Izzia: Dove te lo metto sto coso?
Mela: eh?
Para: ....
Mela: ....
Mela: basta che non è acceso... sai com'è me gonfio troppo!
(era un phon, un phon tranquilli! beh, tranquilli poi...ma anche no!)
Mela(a me): Con questa (Forchetta, NdP) che ci faccio?, ti frego la patata!
Guardo Izzia
Izzia mi guarda
PANICO! lacrime di refosco dagli occhi!
(Parlando di una tipa...poco prosperosa)
Mela: Cioè non è che è piatta, non ha nemmeno la prima..c'ha la retromarcia!
Mela: Appena mi bagno le caviglie, ho l'effetto attaccapanni!
(questa non ve la spiego, ma sappiate che la cameriera simpatica e carina ha rischiato di dover ripulire gli specchi del locale da uno spruzzo di mojito!)
Smack, crack, bushwhacked (REM, Drive) Poesia Nostalgia Quando Su Parigi s'addensa In un canto Le nostre E come portati via (Ungaretti)
Musica!
Tie another one to the racks, baby
Hey kids, rock and roll
Nobody tells you where to go, baby
What if I ride? What if you walk?
What if you rock around the clock?
Tick-tock, tick-tock
What if you did? What if you walk?
What if you tried to get off, baby?
Hey kids, where are you?
Nobody tells you what to do, baby
Hey kids, shake a leg
Maybe you're crazy in the head, baby
Maybe you did, maybe you walked
Maybe you rocked around the clock
Tick-tock, tick-tock
Maybe I ride, maybe you walk
Maybe I drive to get off, baby
Ollie, ollie
Ollie, ollie, ollie
Ollie, ollie in come free, baby
Smack, crack, shack-a-lack
Tie another one to your back, baby
Hey kids, rock and roll
Nobody tells you where to go, baby, baby, baby
la notte è a svanire
poco prima di primavera
e di rado
qualcuno passa
un oscuro colore
di pianto
di ponte
contemplo
l'illimitato silenzio
di una ragazza
tenue
malattie
si fondono
si rimaneE poco importa che a scorrere ribollente e venefico, sotto i ponti nascosti dalla nebbia d'autunno, sia il Tevere piuttosto che la Senna: la Verità - anche lei ben celata e schiva nella bruma che precede l'alba - è qui e ora.
La verità è odore sulla pelle, occhi negli occhi, sorrisi stupiti.
La verità è il pulsare sordo e implacabile che non dà tregua alle tempie e vanifica ciò che resta della capacità di pensiero. Effimera, sottile, repentina lama, affonda inarrestabile e impietosa, si tratta soloo di scegliere se impugnarla e adoprarla con riverenza, sacra Katana, o trovarsi smarriti e atterriti sulla sua via, Tumi sacrificale.
La verità è fine a se stessa e non c'è fuga che possa distanziarla, è sorgente e non c'è siccità che possa estinguerla e allora scelgo di dissetrmene e inebriarmene benchè sgorghi ghiacciata al punto di scuotermi di brividi.
La verità è conoscere e riconoscersi in un istante,
fulgida
evanescente
scintilla nel buio.
P.S. lo so, NON dovevo bere quel bicchiere d'acqua!
ovvero: a volte ritorno!
Smettete di festeggiare,
riponete la bottiglia di spumante (spero - per voi - vuota)!
credevate mica mi fossi dissolto in una bolla di ciglia? (eh sì noi parameci siamo pieni di ciglia... capito? i miei non sono peli ma ciglia, CIGLIA!)
E' che stavo andando a Damasco, poi mi son detto "ma chi me lo fa fare??" e così me ne sono andato a Parma a salutare l'individuo e fare una rimpatriata con un paio di altri amici.
Mo' non è che ho il tempo di dilungarmi più di tanto, ma qualche flash ve lo meritate:
Ho rivisto il buon 'Amiano che mi ha introdotto alla dottrina di Zio Totore (suggerisco i suoi testi sacri:
"Feminarum ars zoccolagineque" - Autore: Zio Totore - Ed. Ischia Pitaecusa - Anno di pubblicaz. 1948
e
"Ars trivellandi renam",stesso autore stesso anno.)
noi d'altro cnato abbiamo ricordato al buon 'Amiano vecchi concetti sulla donna cinica, cenerentola il principe azzurro
e quanto di nuovo appreso a Panarea ad esempio che:
- La piletta a Panarea è fasCion!
- Il jeans senza muntanda è cosmopolitan
e soprattutto abbiamo assistito all'incontro al vertice 'Amiano - Vivio (l'uomo dai boxer rossi, abbiamo una diapositiva:

).
Quest'uomo che alle 4,30 del mattino si aggirava con il giornale degli annunci economici di Parma sottobraccio ed alla lecita domanda:
"'cazzo ci fai con il giornale degli annunci economici sottobraccio alle 4 del mattino"
ha altrettanto lecitamente risposto:
"Passeggio!"
e grazie al giornale è stato anche in grado di attaccare bottone con una ragazza (alle 4,35 del mattino!!!):
D: Possiamo farti una domanda?
R: No.
D:Vedi? hai anche risposto!
Che dire dell'Individuo che ci porta a questa serata con musica anni 80 (roba di quando eravamo giovani) e arrivati fuori al locale c'è il servizio d'ordine che non vuol far entrare due tipi:
S.O.: ma siete in lista?
2Tipi: No
S.O: allora non potete entrare
S.O. a noi: Siete in lista?
noi guardiamo il signor servizio d'ordine
il signor servizio d'ordine guarda noi
io alzo un sopracciglio alla Spock
l'Individuo alza un sopracciglio alla Individuo
S.O: (annuendo fortemente): Ma siete qui per la serata anni 80?
Noi (coretto): cerrrrto
S.O.(facendoci passare): e potevate dirlo prima, no???
i due tipi ci hanno guardati depressi
E come non ricordare la grande disinvoltura dell'individuo che chiacchierava conuna tipa appena conosciuta:
I: "basta poco per scoprire delle affinità, Benedetta".
Tipa: "no, io mi chiamo Elisabetta"
Tanto altro ancora c'è da raccontare, ma mo' se non esco mi perdo l'ultimo neurone rimasto.
Non perdete la prossima puntata:
Introducing Olivia & Marino