Sopravvivenza zero

venerdì, 23 giugno 2006

Egli era il Prescelto

Devo frequentare più pisani, per loro imprecare è un'arte e oggi ci sarebbe stato da tirar giù tutti e sette i cieli e anche walalla paradisi pagani olimpo e consimili.. giusto per non fare torto a nessuno!
Tanto per cominciare, stamattina la sveglia non ha suonato e mi sono svegliato con un ritardo mostruoso ed è inutile che facciate notare che la sveglia non ha suonato perchè ieri sera mi son dimenticato di attivarla!
In secondo luogo mi è esploso l'armadio, la sinergia di: ho-fatto-finalmente-300-bucati-tutti-assieme + Gabriella-la-santa-donna-delle-pulizie-che-mi-mette-a-posto-gli-abiti-non-è-venuta + stamattina-avevo-una-fretta-della-miseria ha portato ad un aumento di entropia della mia camera tale da mandare a puttane la teoria del Big Bag (segue foto)

mi è esploso l'armadio!


In terzo luogo al MEF è saltata la corrente 4 volte, merda dico 4... e se dalla seconda ho iniziato a fare back-up ogni 27 secondi, santa pace posso passare la giornata a riavviare sto pc di cacca?!?!?!
Dulcis in fondo (per ora) abbiamo i simpatici manovali in stanza che trapano con occhi iniettati di sangue e ghigno satanico.. e dato che non vogliono sporcare usano anche un aspirapolvere che deve avere una turbina di 747 per il casino che fa! MERDA MERDA MERDA MERDA e aggiungo anche: MERDA!
E la giornata non è finita... fra una trapanata e l'altra mi rimbombano in testa le parole: "Perchè egli era il prediletto...CHE CULO!"

Ecco come previsto, è appena arrivata la notizia che in ufficio non ho più la mia stanza MERDA MERDA MERDA MERDA... e via versno nuovi orizzonti!

 


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giovedì, 22 giugno 2006

Regole

Quelle del Fight Club
 Prima regola del Fight Club: non parlate mai del Fight Club.
 Seconda regola del Fight Club: non dovete parlare mai del Fight Club.
 Terza regola del Fight Club: se qualcuno grida basta, si accascia o è spompato, fine del combattimento.
 Quarta regola: si combatte solo due per volta.
 Quinta regola: un combattimento alla volta, ragazzi.
 Sesta regola: niente camicia, niente scarpe.
 Settima regola: i combattimenti durano per tutto il tempo necessario.
 Ottava e ultima regola: se questa è la vostra prima sera al Fight Club... dovete combattere!
 
 
 Quelle Di Murphy
  Legge di Murphy:  Se qualcosa può andar male, lo farà
  
 Corollari alla Legge di Murphy
 Niente è facile come sembra e tutto richiede più tempo di quanto si pensi;
 Se c'è una possibilità che varie cose vadano male, quella che causa il danno maggiore sarà la prima a farlo;
 Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa può andare male, e si prevengono, immediatamente se ne rivelerà un quinto;
 Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio;
 Non ci si può mettere a far qualcosa senza che qualcos'altro non vada fatto prima;
 Ogni soluzione genera nuovi problemi;
 I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere;
 Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscirà sempre a scovarla;
 Madre Natura è una puttana;

 
Quelle che, raggiunto il litro e mezzo di birra, un mio buon amico ha tirato fuori per me (cito testualmente)

1) La devi smettere con le americane, te ne è bastata già una
2) Non sta bene che "fittei" ogni essere vivente a base carbonio. Fossero a base silicio, d'accordo, ma su quelle a carbonio devi iniziare a scegliere meglio!
3) Non puoi fumarti due pacchetti di sigari al giorno che poi puzzi di sigaro e persino le americane non ti si filano


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martedì, 20 giugno 2006

M. connection(s) Parte 2 (mitica cena)

Arrivati all'osteria Davide fa: "sì ma aspettate un attimo che vado a chiamare un amico" E ritorna dopo 2 millesimi di secondo con un altro personaggio mistico, un ragazzo che si presenta con un nome inpronunciabile che scopriamo essere quello del padre di Attila(il nome non il tipo) e quando, presi anche noi dai fumi dell'alcool, chiediamo "sì ma il tuo nome vero qual è?" Lui ripete il nome impronunciabile facendoci fare la nostra figura: lui è di origini ungheresi anche se parla romanaccio! E' agghindato con bracciali e anelli e collana di cuoio e denti di cinghiale e pietre che ha trovato nel tratto di bosco che ha comprato con suo padre. Personaggi affascinanti e dannatamente simpatici! Non facciamo a tempo ad ordinare che passa una coppia che si ferma a salutare Davide (ma no?) e che ovviamente si lascia convincere ad unirsi al nostro tavolo.
Siamo intenti a fregare la scamorza alla piastra dal piatto di colui-che-ha-il-nome-del-padre-di-Attila quando passa un marocchino che viene bloccato da davide al grido "Oè come va? ah sì ti devo 5 euro!" e poi all'unno: "prestami 10 euro!".
I 10 euro passano di mano in mano fino ad arrivare al marocchino per il quale Davide fa anche un po' di pubblicità illustrando le molteplici qualità delle lampade a batteria che vende.... Il marocchino è appena andato via che sopraggiunge una coppia con tanto di cane che si ferma a chiacchierare con la prima coppia che si era unita a noi e decide di unirsi al nostro tavolo dove è ormai (tristemente) finito il vino e siamo ormai intenti a sbranare il filetto dimenticando anche di usare le posate.
Davide che non lascia nulla al caso, spiega che mangiare la cicoria di contorno con le mani ha un'utilità perversamente astuta: dato che di certo in quella zona si è sottoposti all'occhio indisceto delle telecamere torna utile prendere la verdura con le mani così quando poi inizi a prendere l'erba hai confuso il nemico e puoi rollare la tua "sigaretta" senza eccessive preoccupazioni.. e cio' detto si volta verso il mezzo ungherese dicendo: "Prestami 50 euro" e sparisce ritornando poco dopo con un sorriso da orecchio a orecchio e passa all'atto pratico fornendoci un'aromaticissima sigaretta che si esaurisce in un paio di giri di tavolo. Ora oltre ai fumi dell'alcool ci ritroviamo a far fronte anche ai fumi e basta e ci ricordiamo che abbiamo comunque un computer da sistemare quindi a malincuore salutiamo la compagnia e saliamo in casa.
Qui riesco a ricordarmi come mi chiamo al secondo sigaro ed inizia la vana lotta con le chiavi di registro.. per farla breve (anche perchè dovrei tornare a lavoro) riusciamo o ridare vita al cadavere e ci salutiamo dopo la "sigaretta della buonanotte" che poi per me è il sigaro.
Ritrovata l'auto dopo un paio di giri del quartiere me ne torno a casa finendo così la mia trasferta a San Lorenzo e pensando alla piega che ha preso la giornata e dimenticando per un po' che quando rientro a casa mi aspettano almeno un altro paio di ore di lavoro!
Ma sì, io ho visto la Luce!

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M. connection(s) Parte 1

Ieri: giornata allucinante, allucinata e anche allucinatoria, una di quelle giornate che, dal momento stesso in cui apri gli occhi, sai sarebbe meglio passare sotto le coperte (anche se c'e' un'afa cane) ma come dice il buon Charlie Brown: "non faccio mai cose tanto intelligenti in una giornata del genere!"
Esco di casa e mi tocca la solita attesa dell'autobus fantasma, stavolta ero preparato e avevo un calendario con santi e divinità di una decina di culti in modo da smadonnare "politally correct" avvero, li chiamo tutti in causa!
Ad ogni modo, arrivo in ufficio col solito buon umore che mi contraddistingue sti giorni ringhiando a caso a qualche colletto bianco e anche agli uscieri che non fanno una ceppa da mattina a sera se non perdere la mia carta di identità almeno una volta a settimana, in genere quando succede me la sostituiscono con un'altra non mia: "Tanto sempre carta di identità è!" vabbè! La giornata va come previsto (storta, con black out e conseguente perdita di ore di lavoro e immancabili smadonnamenti!).
Poi mentre tornavo a casa, come Paolo (era Paolo vero?) sulla via di Damasco, ricevo una convocazione a San Lorenzo (non confondetevi, è un quartiere di Roma!) per una riparazione informatica... una simile convocazione è un evento che si verifica solo poche volte nella vita, equivale a una vincita record al superenalotto! Così mi affretto come posso, prendo l'auto e faccio rotta per San Lorenzo.
E varcati i confini di quartiere la i senso della giornata cambia!
Chiamo per capire dove ci si deve incontrare e vengo dirottato ad un bar per un aperitivo e qui ho visto la Luce, ho conosciuto un mestro di vita:
Davide.
Quest'uomo dalla canottiera blu ed il folto pizzetto, che vagamente brillo mi offre un "peroncino" aprendolo come da manuale con l'accendino.
Quest'uomo che al momento di andare via per la cena ci convince ad andare in un'osteria che conosce lui e nei 200 metri che ci separano dall'osteria si ferma ogni 20 centimetri per salutare qualcuno che conosce e quelli che non conosce!

(in progress)


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martedì, 13 giugno 2006

L'Autobus Fantasma

Già da qualche settimana i miei amici sanno che, causa consulenza esterna, sto penando con i mezzi pubblici.

Dato che la sede del cliente è a un tiro di sputo da una fermata della metro (e infatti bisogna uscire dalla metro con l'ombrello aperto...-lo so questa potevo risparmiarmela) potreste pensare che non dovrei averle queste difficoltà, il problema è che da casa mia per arrivare con uno sputo alla metro ci sono solo due possibilità: avere i polmoni di Hulk o prendere un autobus, ma proprio uno solo: l'autobus fantasma!

L'autobus fantasma è un'entità astratta di cui nessuno è realmente certo, secondo alcuni esperti sarebbe una trovata della famigerata ATAC per riempire le paline delle fermate. Una speranza si era accesa nei più quando la suddetta ATAC ha voluto migliorare il servizio offerto mettendo alle fermate tabelloni elettronici che ti dicono quale autobus è a quanta distanza in termini di fermate e tempo. Ebbene l'Autobus Fantasma NON figura MAI sui maledetti tabelloni (nelle rare volte che funzionano!) secondo alcuni esperti di Star Trek, sarebbe guidato da un autista romulano con la "cazzimma a maniche lunghe" che vi avrebbe installato un dispositivo di occultamento tipo MK 6 che lo rende invisibile a qualsiasi strumento, anche i cani per ciechi hano fallito (l'autobus fantasma - si sa - ha il record di pedoni ciechi investiti), di recente alcune guidatrici neopatentate hanno provato ad agirarsi per la città guidando disinvolte nella speranza di finirci contro: nulla!

Ma torniamo a noi, l'atac - maledetta - ha anche il senso dell'umorismo, tant'è che la famigerata linea dell'autobus fantasma viene con orgoglio definita come "Linea Esatta" ora, a parte che: che cazzo significa "esatta" a Roma non si sa! ma pare che esatta significhi che l'autobus Fantasma si materializza con esattezza solo ad una data ora (variabile giorno per giorno a secondo dell'umore dell'autista-romulano-con-la-cazzimma-a-maniche-lunghe) c'e' gente che ha atteso giorni alla fermata non sapendo di aver perso la materializzazione dell'autobus quando ha chiuso gli occhi a seguito di uno starnuto due giorni prima!
Ma tornando alle mie peripezie, ieri la congiunzione astrale è stata tale da far si che riuscissi ad essere presente (per la prima volta in 14 giorni!) alla materializzazione dell'Autobus Fantasma! purtroppo non essendo i miei sensi di paramecio forti come i sensi di ragno di Spiderman, non ho ascoltato la vocina stridula che mi ricordava l'ultima legge di Murphy:


Se qualcosa può andar male lo farà, se tutte le cose che potevano andare male non sono andate male, alla fine si vedrà che meglio sarebbe stato se fossero andate male.


D'accordo, dato che era l'alba (ovvero ben prima delle 17,25) può anche essere che nel dormiveglia non l'abbia sentita.... ad ogni modo tronfio e fiero son salito  sull'autobus fantasma e neanche l'agghiacciante suono delle porte che si chiudevano è servito come monito. Tutto contento osservavo la fauna che popolava il luogo chiedendomi quale losco contratto avessero fatto con l'autista per riuscire a salire sull'autobus o se fossero, come me, stati baciati dalla fortuna quel giorno. Proprio mentre pensavo al bacio della Fortuna ho realizzato che questa non deve essere rimasta troppo soddisfatta (sarà stata la barba ruvida) tenuto conto che l'autobus fantasma si è fermato ed ha inesorabilmente aperto le porte lontano da una qualsiasi fermata: a causa di un maledetto tamponamento la strada era bloccata. Così, stupendamente, ho dovuto scarpinare smadonnando per un km e aspettare l'autobus che prendo di solito e farmi il solito periplo di Roma arrivando con un ritardo mostruoso in ufficio. Per fortuna (loro) i miei colleghi, vista l'espressione assetata di sangue che avevo, hanno evitato di infastidirmi.


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lunedì, 05 giugno 2006

Il piccolo genio del male

Rubo questo post al Signore dei Canguri, cui come sempre rinnovo la mia incodizionata devozione:

Chi la fa...

... meglio che tiri lo sciaquone, come diceva James Tont. Ed ha proprio ragione. Coprite le vostre tracce, soprattutto quando cercate di fare fesso qualcuno.
E' il caso del nostro nuovo eroe Amir, cittadino britannico, che avendo rotto il suo notebook ha pensato di fare fesso qualcuno. Lo ha messo in vendita su eBay, alterando la descrizione, e soprattutto "dimenticando" di menzionare che non era funzionante. Alla fine ha venduto il ferrovecchio per 375 sterline e poi ha aspettato anche 2 mesi per spedirlo. All'arrivo del pc, il povero malcapitato si è reso conto della cosa e ha chiesto i soldi indietro, sentendosi rispondere picche.
Peccato per il nostro eroe Amir che, invece di essere un genio sia solo un idiota. Il pc non era funzionante certo, ma l'hard disk godeva di ottima salute.. e soprattutto non era stato formattato Twisted Evil
Curriculum, dati bancari, fotografie porno amatoriali, tentativi di alterare il proprio passaporto, e cosette così...
E ora dove sta tutto questo? Ma ovviamente...
SU INTERNET!!!!!!!

Inizia qua:
www.amirtofangsazan.blogspot.com
e finisce qua:
www.tofangsazan-the.blogspot.com

E noi che in Italia abbiamo solo il marito della Cavagna.. che scarsi..


un'altra elucubrazione di: Paramecio alle ore 15:13 | link...
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"E per favore lasciate un messaggio ho bisogno di compagnia al ritorno da questo viaggio"

Chi sono

Utente: Paramecio
Nome: Marco

da un vecchio libro di scienze delle medie: "Paramecio, protozoo a forma di pantofola"!!!!
Un altro viandante, di quelli che pensa che sia più importante il viaggio in se piuttosto che la meta.

Foto

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