Sopravvivenza zero

lunedì, 27 marzo 2006

di ricordi e risposte

Lascio scorrere il tempo senza curarmene, in realtà è che lui, il Tempo, non si cura troppo del fatto che io lo lasci scorrere o meno dato che non sta a me regolarne il fluire... ma mi rendo conto che mi limito a prendere atto del fatto che lui fluisce senza che io faccia nulla per approfittare di questa corrente che mi porta.
Ogni tanto però mi fermo
a pensare
a ragionare
soprattutto
ad ascoltare e qualche volta,raramente a dire il vero,
a rispondere.
Di recente per pura casualità mi è stata posta da persone diverse, che nulla hanno in comune, se non la sventura di conoscermi, la stessa domanda:
"Ma non pensi mai a lei? Non ti ricordi mai di lei?"
Sì che mi ricordo, una infinità di cose: sensazioni, profumi, emozioni, silenzi... E la maggior parte di questi ricordi sono bellissimi, così belli che fanno male quando intorno ti compare il quadro generale e componi tutto il puzzle: quello dove ci sono gli altri ricordi, quelli che releghi nell'ombra e che vedi davvero bene quando tutto è cupo. Quando sbucano dalle loro tane tenebrose perchè intorno a te c'e' la stessa oscurità in cui si erano, li avevi, relegati. Danzano intorno a te, intromettendosi nel girotondo tra il ricordo di quando l'hai vista, finalmente donna, la prima volta alla stazione e quello di quando le carezzavi i lunghi capelli davanti al camino. Scacciano il raggio di sole che, chissà come, filtrando tra i rami della quercia le illuminava gli occhi azzurrissimi mentre ti guardava e diceva "Lo voglio".
E, come dicevo, sì, ci penso, sono un ottimizzatore: non ho l'abitudine di buttar via le cose buone solo perchè sono su uno scaffale pieno di ciarpame. Qualcuno strabuzza gli occhi quando confesso che se tornassi indietro lo rifarei. I miei amici si limitano ad annuire e a sospirare di sollievo quando aggiungo che non vorrei mai tornare indietro.
Va così, non ti dispiaci neanche più di come è finita, ne prendi atto e di tanto in tanto ringrazi i tuoi Lari che sia successo... cosa?
Tutto.
E vai avanti
lasciando scorrere il tempo, magari seduto sulla riva del fiume, in paziente attesa.

un'altra elucubrazione di: Paramecio alle ore 11:38 | link...
Comments: commenti | commenti (popup)
categorie: inside
mercoledì, 01 marzo 2006

una serata passata a incantarsi grazie a soffitti nascosti e a scampoli di luci riflesse negli occhi.

Passata a perdermi nei vicoli di questa città cui domando rifugio e che si svela pudica, una po' per volta, concedendomi come se nulla fosse di godere di un suo respiro nascosto... come un bacio rubato:

amelia rosselli

una mattina iniziata a svelarsi all'alba, dopo aver danzato col gelo perdendomi nel profondo di un lago.

E aver perso il sonno appare di nuovo un immenso guadagno....

- Hai dannato la tua anima in eterno in cambio di una sola notte!
- Ci posso stare!


un'altra elucubrazione di: Paramecio alle ore 17:45 | link...
Comments: commenti | commenti (popup)
categorie: inside, città, inputs

"E per favore lasciate un messaggio ho bisogno di compagnia al ritorno da questo viaggio"

Chi sono

Utente: Paramecio
Nome: Marco

da un vecchio libro di scienze delle medie: "Paramecio, protozoo a forma di pantofola"!!!!
Un altro viandante, di quelli che pensa che sia più importante il viaggio in se piuttosto che la meta.

Foto

www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di Paramecio. Crea il tuo badge qui.

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

 

Questo blog non è un essemmesse!

 

Usa smodatamente le parentesi!

 

Contro la musica nel template

 

fuffa aggregator

Anobii